Tutta la bellezza di un borgo rimasto intatto nel tempo: il luogo in Italia che amerai

In Italia si nasconde un borgo rimasto intatto nel tempo: impossibile non innamorarsene subito.

L’Italia è famosa in tutto il mondo per la sua cultura e la sua arte, ma anche per i paesaggi che la rendono unica. Non sorprende che ogni anno venga visitata da milioni di turisti, curiosi di scoprire le sue tradizioni e peculiarità. Di borghi celebri per la loro bellezza ce ne sono molti, ma uno in particolare si distingue per l’atmosfera speciale: la sua autenticità vi farà innamorare.

Donna, borgo
Tutta la bellezza di un borgo rimasto intatto nel tempo: il luogo in Italia che amerai – luoghideali.it

Dal nord al sud, nel nostro Paese sono diversi i borghi diventati delle vere e proprie attrazioni per i turisti. Con tale termine si fa riferimento a piccoli centri abitati che spiccano per la loro importanza culturale e artistica. Questi luoghi dalla storia antica sanno come sorprendere i visitatori, che – una volta arrivati a destinazione – non possono fare altro che lasciarsi conquistare dai loro paesaggi.

In questo borgo dimenticato il tempo sembra essersi fermato

In questo articolo ci concentreremo su un borgo che, con ogni probabilità, affonda le sua radici alla fine dell’Impero romano. Ancora oggi conserva lo spirito del tempo, con un antico fascino rimasto intatto nel corso dei secoli, proprio come accade nei luoghi che a lungo andare vengono dimenticati.

Rocchetta al Volturno
In questo borgo dimenticato il tempo sembra essersi fermato – luoghideali.it

Rocchetta a Volturno, in Molise, non ha mai perso il suo spirito autentico mantenendo vive le sue tradizioni. Il comune, che con gli anni è stato progressivamente abbandonato dai suoi abitanti, sembra sospeso nel tempo. Qui, infatti, si trovano antiche rovine che fanno fare ai turisti un salto indietro nel passato.

In particolare Rocchetta Alta, il centro del paese (situato in cima al colle che si erge sul Volturno), ormai non è altro che un borgo fantasma, diventato tale per via della frana che, nel corso del ‘900, ha spinto i cittadini a lasciare il territorio.

Qui si trova ciò che rimane del Castello baronale, mentre sul versante sono visibili le tracce delle abitazioni andate distrutte. Il centro si affaccia sulla vallata, con un panorama semplicemente mozzafiato. La quiete e la pace che caratterizzano la località rendono il tutto ancora più spettacolare.

Rocchetta a Volturno, il borgo fantasma ricco di storia

Dopo aver lasciato Rocchetta Alta, gli abitanti si sono trasferiti in piccoli insediamenti lungo la piana. Sposandosi oltre i centri abitati e addentrandosi nella campagna, non ci si può far sfuggire la chiesa di Santa Maria delle Grotte: gli affreschi al suo interno, noti per essere tra i più pregiati e antichi dell’intero Molise, sono a dir poco meravigliosi.

Abbazia a Rocchetta di Volturno
Rocchetta al Volturno, il borgo fantasma ricco di storia – luoghideali.it

Per gli amanti della storia, un altro luogo da non perdere è il Museo Internazionale delle Guerre Mondiali. Aperto nel 2010, è dotato di una delle collezioni più interessanti e significative d’Italia tra armi, vecchi aerei, equipaggiamenti, uniformi e documenti sui due conflitti. All’interno del museo è presente anche una biblioteca specializzata.

Proseguendo, l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno è uno dei simboli principali del borgo. Risalente al 703 d.C., è stata costruita a ridosso della Mainarde e accanto alle acque cristalline del Volturno. La storia di questo luogo di culto, sopravvissuto a saccheggi e attacchi, non è mai andata persa: accostata ai resti della prima abbazia, sorge la struttura restaurata.

Infine, parlando di Rocchetta a Volturno, non si può tralasciare il fiume da cui il borgo prende il suo nome, noto per essere il più lungo dell’Italia meridionale. Le sue sorgenti hanno un’acqua cristallina e sono circondate dal verde. Qui sono presenti rare specie botaniche e animali come ghiri, scoiattoli e cervi. È la meta ideale per un pic-nic all’aria aperta o per un’escursione in direzione della Cascata del Volturno.

Gestione cookie