Zeppole di pasta cresciuta, non posso aspettare di andare al ristorante. Le faccio così a casa

Come si preparano le zeppole di pasta cresciuta: si possono fare facilmente a casa, bastano pochi ingredienti e il procedimento è semplice.
Ogni giorno pensiamo alla colazione, al pranzo e alla cena. Sono tre pasti fondamentali, insieme a qualche spuntino, che ci permettono di avere la giusta energia per affrontare una giornata piena e faticosa. È indispensabile fare, per esempio, colazione, dato che ci permette di cominciare in modo giusto e di non avere fame, nelle prime ore successive. Quando abbiamo ospiti a casa tendiamo a preparare qualcosa di ‘speciale’.
zeppole di basta cresciuta e donna che gradisce
Zeppole di pasta cresciuta, non posso aspettare di andare al ristorante. Le faccio così a casa (luoghideali.it)
Vogliamo sorprenderli con un aperitivo diverso e con un piatto gustoso, ma facile da preparare, soprattutto quando il tempo a disposizione è poco. Ci sono, per esempio, le zeppole di pasta cresciuta che mangiate al ristorante sono buonissime, ma si possono preparare anche a casa. Queste possono essere servite sia prima di mangiare il pasto principale, ma anche alla fine. Oggi vi lasciamo la ricetta per farle buone proprio come le preparano gli chef.

Zeppole di pasta cresciuta, la ricetta per farle gustose: ecco il procedimento

Le zeppole di pasta cresciuta sono delle frittelle salate tipiche della cucina napoletana, famose anche come ‘zeppolelle fritte’. Sono gonfie, soffici e molto gustose. Non richiedono una particolare preparazione, infatti bastano pochi ingredienti e pochi passaggi. Per prima cosa vi serviranno gli ingredienti, ovvero 250 gr di farina 00, 5 gr di lievito di birra, 250 gr di acqua, sale quanto basta e olio per friggere.

farina in ciotola
Zeppole di pasta cresciuta, la ricetta per farle gustose: ecco il procedimento (luoghideali.it)

In seguito si versa l’acqua tiepida in una ciotola e il lievito e si mescola fino a farlo sciogliere completamente; si aggiunge poi la farina, poco alla volta e si continua ad amalgamare. A questo punto si inserisce il sale e si impasta il composto fino ad ottenere una pastella liscia e soprattutto senza agrumi. Poi bisogna coprire il contenitore con una pellicola trasparente e lasciare riposare il composto per almeno due ore o comunque fino al suo raddoppio.

Quando è passato il tempo, si riscalda l’olio di semi in una padella. È importante fare attenzione a non cuocerlo troppo, infatti l’olio non deve essere tanto caldo, perché si rischierebbe di bruciare le frittelle. Poi, a questo punto, con due cucchiai si preleva un po’ di impasto, in modo da formare delle palline, e si immergono nell’olio. Bisogna friggere pochi pezzi alla volta e, inoltre, durante la cottura bagnarli sopra con l’olio, usando un cucchiaio. Nel momento in cui sono dorate, bisogna scolarle, metterle su carta assorbente e infine aggiungere il sale.

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