Sono state approvate dal Governo le nuove regole che riguardano i passaporti e le carte d’identità utilizzate per i viaggi: cosa cambia per i cittadini.
Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 28 marzo, ha approvato un disegno di Legge che contiene anche le nuove norme in materia di anagrafe e sicurezza. In particolare, il testo prevede delle modifiche per le procedure di rilascio dei passaporti e sul valore delle carte d’identità per viaggiare.

Le nuove disposizioni permettono di potenziare la sicurezza sui documenti riducendo il rischio di contraffazione, ma anche quello dei furti d’identità. Sono state introdotte anche nuove sanzioni per coloro i quali cercano di espatriare non essendo in possesso di un passaporto valido. Analizziamo tutte le norme approvate dal Governo.
Passaporti e carte d’identità per il viaggio, le nuove regole approvate dal Governo
Arrivano diverse novità per i passaporti, ma anche per le carte di identità in caso di viaggi all’estero. Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 28 marzo, ha approvato le nuove norme in materia di anagrafe e sicurezza, contenute nel disegno di legge collegato alla Manovra di finanza pubblica.
In particolare, come riportano i colleghi de Il Sole 24 Ore, verranno potenziate e rese più sicure le procedure per il rilascio del passaporto. Questi documenti avranno un microprocessore e conterranno i dati biometrici del titolare (impronte digitali e fotografia identificativa). Inoltre, i documenti scaduti, in futuro, non verranno più rinnovati, ma sostituiti con passaporti nuovi, come accade ad esempio con la carta d’identità e le tessera sanitaria alla loro scadenza. Si tratta di disposizioni stabilite per evitare furti d’identità e falsificazione dei documenti.

Per quanto riguarda i casi di furto e di smarrimento dei passaporti all’estero, è stata stabilita una nuova procedura che semplifica sia la denuncia che il rilascio del nuovo documento. Addio, invece, ai passaporto collettivo, documento che in passato veniva rilasciato ad un gruppo di persone per un determinato periodo di tempo, ad esempio quando si trattava di gite scolastiche o gruppi turistici.
Sempre per quanto riguarda i passaporti, sono state inasprite le sanzioni per i cittadini che provano ad espatriare senza il documento. Le multe sono state, in particolare, adattate all’inflazione.
Per le carte d’identità, è stato stabilito che in futuro sarà possibile viaggiare utilizzando il documento anche nei Paesi fuori dall’Unione Europea, ma dovranno arrivare prima degli accordi bilaterali.
Infine, oltre al disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri, in materia di documenti per l’espatrio arrivano delle novità per l’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). Nel dettaglio, il Governo starebbe valutando delle nuove procedure per semplificare la registrazione degli italiani all’estero.