“Non apriamo il Vaso di Pandora”, cosa c’era dentro secondo l’antico mito greco

Il Vaso di Pandora, da non scoperchiare assolutamente. Ma che cosa celava per la mitologia classica? Scopriamo il segreto che si nasconde al suo interno.

Pandora era una donna bellissima, allevata dagli dei dell’Olimpo che le avevano fatto dei doni meravigliosi, ma con un fato terribile ad attenderla e non solo lei. La mitologia greca è sempre affascinante. Raccoglie i miti della cultura religiosa degli antichi greci, in special modo degli dei e degli eroi.

donna apre uno scrigno
“Non apriamo il Vaso di Pandora”, cosa c’era dentro secondo l’antico mito greco – luoghideali.it

Dietro questi racconti spesso si nascondono le forze e gli aspetti della natura che sfuggivano a una descrizione razionale, ma acquistavano senso e concretezza attraverso il valore simbolico del mito. La loro capacità di impressionare le menti e di cogliere i tratti profondi della psiche, spiegano perché ancora oggi, dopo migliaia di anni, sono così importanti nella cultura contemporanea.

Pandora e il dono degli dei

Prometeo, nel mito greco, è un titano amico dell’uomo che proprio agli esordi dell’umanità ruba il fuoco a Zeus per farne dono agli uomini stessi. Ma si sa, Zeus è vendicativo e Prometeo pagò duramente la sua ribellione, venendo incatenato su una rupe dove un’aquila gli divorò il fegato per l’eternità.

Ma Zeus avrebbe colpito anche gli uomini e Pandora sarebbe stata lo strumento della sua vendetta. Lei era la prima donna mortale, colma dei doni meravigliosi da parte degli dei, la bellezza, la musica, le arti manuali, la curiosità. Anche Zeus le fece un dono, uno scrigno da non aprire mai. Ma Pandora, non consapevole delle conseguenze, scoperchiò il vaso proprio per la sua curiosità.

scatola aperta con luce dentro
Pandora e il dono degli dei – luoghideali.it

Il piano del re degli dei era compiuto. Dallo scrigno scaturirono tutti i mali che avrebbero tormentato per sempre l’uomo: la fatica, la malattia, la pazzia, la vecchiaia, la passione, il vizio e la morte. Solo la speranza era rimasta sul fondo del vaso e da quel giorno sostenne gli uomini anche nei momenti di più cupo abbattimento.

Pandora, aprendo il vaso, aveva condannato gli uomini alla sofferenza, realizzando così la punizione di Zeus. Prima di questo momento l’umanità era vissuta in pace e serenità nel mondo, che invece divenne un luogo ostile e disagevole. Fu dunque la curiosità di Pandora a condannare l’umanità alla sofferenza.

Ancora oggi l’espressione aprire il vaso di Pandora indica la scoperta improvvisa di problemi nascosti e di segreti da non conoscere. Un mito forte che richiama i rischi della scoperta e della conoscenza, che a volte passa anche per la disobbedienza delle regole con tutte le conseguenze che ne derivano.

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